La norma ISO 17025:2018

Con la nuova revisione della norma viene data maggiore enfasi su imparzialità, sulla competenza tecnica del laboratorio, sul nuovo concetto di equipment, sulle regole decisionali, sulla valutazione dell’incertezza, sulla crescente informatizzazione delle attività di laboratorio e nella gestione e comunicazione dei dati. Il rispetto del contenuto della norma consente ai laboratori di dimostrare competenza, imparzialità, riservatezza e trasparenza nei riguardi del cliente e presentazioni di risultati validi conseguiti da una attenta valutazione e gestione dei rischi. La nuova UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 suggerisce di affrontare le attività del laboratorio gestendone rischi ed opportunità, nell’ottica del miglioramento continuo.

Regolamento (CE) 396/2005

Il Regolamento 396 del 2005 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 16.03.2005. E’ entrato in vigore il 01.09.2008. Scopo del regolamento è quello di: ”… garantire un elevato livello di tutela dei consumatori, disposizioni comunitarie armonizzate relative ai livelli massimi di residui (LMR) di antiparassitari, nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale”.

Regolamento 1107 del 2009

Il Regolamento (CE) 1107 del 2009 stabilisce norme riguardanti l’autorizzazione, l’immissione sul mercato, l’impiego e il controllo all’interno della Comunità dei prodotti fitosanitari. Scopo del regolamento è di ” … assicurare un livello elevato di protezione sia della salute umana e animale sia dell’ambiente salvaguardando, … la competitività dell’agricoltura della Comunità. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata alla tutela dei gruppi vulnerabili della popolazione… (es.: donne in gravidanza, anziani, ecc.). Con tale regolamento non si impedisce di applicare il principio di precauzione quando sul piano scientifico vi siano incertezze quanto ai rischi che i prodotti fitosanitari, che devono essere autorizzati…,