Privacy Policy Cookie Policy ChimicaOne – Pagina 2 di 8 – Pillole di ... informazioni: tecniche, normative e scientifiche

Metodo di prova per l’analisi dei residui dei pesticidi

Metodo di prova per l’analisi dei residui dei pesticidi è un documento che riporta le modalità per l’esecuzione della prova in laboratorio.
A volte, consultando la documentazione di settore, si può incontrare il termine procedura di misura: è da considerarsi come sinonimo di metodo di prova. Il metodo di prova può:
– contenere poche e concise informazioni su come eseguire le attività, scritte in modo tale da poter essere utilizzate dal personale di laboratorio;
– avere la necessità di essere integrato con informazioni e descrizioni aggiuntive per descrivere passaggi opzionali all’interno del metodo o dettagli supplementari. In quest’ultimo caso si fa riferimento a una procedura di prova, ossia un documento che integra i metodi di prova normalizzati carenti o, descrivere, al punto di diventare autoportante, un metodo sviluppato internamente dal Laboratorio.

Il mio lavoro

Dopo la laurea magistrale e la successiva specializzazione, ipotizzavo che il futuro luogo di lavoro sarebbe stato fuori dalla mia città: Ferrara. Come chimico avevo il desiderio di lavorare in un laboratorio e mai avrei pensato di trovarlo a due passi da casa. Andai a fare dei colloqui in varie città (Bologna, Genova, Milano, ecc.) puntando su aziende importanti. Come oggi, credo, ed anche a quei tempi, come tanti, cercavo nel mio lavoro futuro motivazione e soddisfazione professionale, che ripagasse l’impegno profuso nello studio. Prima di lavorare stabilmente a Ferrara, trovai occupazione in aziende agroalimentari di rilievo. In tali imprese ebbi il ruolo di responsabile del Laboratorio per il controllo di qualità e della produzione. Erano attività interessanti e stimolanti, ma a volte ero costretto a lavorare per mesi lontano dalla mia abitazione, situazione incompatibile con il mio progetto di vita e familiare.

L’acqua potabile della mia città

Dopo gli articoli “acqua potabile” e la “La Direttiva 2020/2184/CE” con “l’acqua potabile della mia città” entriamo maggiormente nel dettaglio di aspetti riguardanti la caratteristica dell’acqua destinata al consumo umano. Come consumatore, quindi direttamente coinvolto ed interessato, nel concreto ho preso in esame l’acqua destinata al consumo umano della mia città.
Nei precedenti articoli, in una breve sintesi, già si è parlato degli aspetti normativi. Con la direttiva 98/83/CE si è voluto proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, garantendone la salubrità e la pulizia. Con la nuova direttiva 2020/2184/CE, ancora da recepire tra gli Stati membri, si vogliono perseguire i medesimi obiettivi “puntando a migliorare l’accesso universale a tali acque nell’Unione”.

Gli albori della trazione diesel in Italia (1).

di Rodolfo B.- 15 febbraio 2022 Risulta difficile individuare la prima locomotiva costruita in Italia e riferibile alla trazione diesel. L’idea di adottare un motore endotermico per l’uso ferroviario nasce alla metà degli anni ’20, del secolo scorso. In quel periodo si può notare un notevole fermento d’iniziative per la ricerca di un sistema di …

Leggi tutto

Acqua e le norme

L’articolo “L’acqua e le norme” fornisce qualche elemento e considerazione al vasto e difficile settore normativo riguardante le acque: superficiali e sotterranee. Tutti sono a conoscenza dell’importanza dell’acqua: rappresenta la chiave della vita. E’ una risorsa indispensabile per lo sviluppo, per l’umanità ed il resto del mondo vivente. Tutti hanno bisogno di acqua, e non soltanto per bere.

La Cocca mediterranea medievale (Costruzione).

Cocca medievale

Breve storia della navigazione dai primordi al medioevo con cenni di tecnica navale e costruzione di un modello di Cocca mediterranea.

Un diserbante di grande utilizzo

Il riferimento è a “un diserbante di grande utilizzo”: il glifosato (in inglese Glyphosate: CAS 1071-83-6). Trattasi di una sostanza chimica molto usata nei prodotti fitosanitari. Come è noto tali prodotti sono impiegati soprattutto in agricoltura, ma anche per la manutenzione del verde, in orticultura, ai bordi delle strade e nelle ferrovie.