La Direttiva (UE) 2026/805 e il nuovo quadro europeo per la protezione delle acque

Reading Time: 11 minutesLa Direttiva (UE) 2026/805 aggiorna in profondità la Direttiva 2000/60/CE perché l’attuale sistema europeo di tutela delle acque non riesce più a fronteggiare pressioni diffuse e nuovi inquinanti. La Commissione rileva che oltre metà dei corpi idrici europei richiede esenzioni e che sostanze emergenti come PFAS, farmaci, bisfenoli e TFA sono ormai presenti in modo esteso. Per questo nasce il nuovo quadro europeo per la protezione delle acque, che introduce nuovi elenchi di inquinanti, valori soglia armonizzati, monitoraggi più moderni (inclusi effetti biologici e PFAS totali), e la nuova categoria degli inquinanti specifici dei bacini idrografici. La direttiva rafforza il principio di non deterioramento, riscrive gli allegati tecnici e impone agli Stati membri — Italia compresa — il recepimento entro il 21 dicembre 2027, con aggiornamenti ai Piani di Gestione e alla normativa nazionale.

Proposta di aggiornamento della Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE).

Reading Time: 5 minutesLa Commissione Europea ha presentato di recente una proposta aggiornamento della direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE), della direttiva sulle acque sotterranee (2006/118/CE) e della direttiva sugli standard di qualità ambientale (2008/105/CE).
Le versioni proposte aggiornano gli elenchi delle sostanze prioritarie per le acque superficiali e sotterranee ed i relativi valori soglia utilizzati per valutare lo stato chimico ai sensi della Direttiva Quadro Acque.
Nella proposta di aggiornamento vi si trovano delle importanti novità per i pesticidi e anche qualche
ambiguità.